Come Sostenere un Colloquio di Lavoro Senza Errori

Il colloquio di lavoro è una tappa fondamentale nella vita di un giovane appena entrato nel mondo del lavoro ma anche di un professionista alla ricerca di un posto più soddisfacente. Questo può essere, però, anche un momento connotato da ansia, paura e nervosismo. Vediamo come superarlo senza commettere errori.

La prima cosa che ti dovrà essere ben chiara è che, prima che come impiegato e lavoratore, durante il colloquio dovrai fare una buona impressione a livello personale. Presentati all’appuntamento in anticipo, cerca di mantenere la calma e la freddezza, per quanto possibile. Porta con te una copia del Curriculum Vitae nel caso il selezionatore avesse problemi nel trovarlo.

Vestiti in maniera semplice ma elegante. L’uomo potrà optare per il classico completo giacca e pantalone, scuro o spezzato. La cravatta non è fondamentale ma la giacca, portata con scioltezza, è sempre gradita. La donna potrà indossare un tailleur con gonna al ginocchio o pantalone. Non eccedere con i colori sgargianti e con le scollature.

Entra nella stanza e stringi la mano con decisione al selezionatore. Presentati in maniera informale, senza utilizzare discorsi preconfezionati ma preferendo il dialogo spontaneo, sicuro e deciso. Non sederti sulla sedia in maniera scomposta e grossolana. Non presentarti mai con la gomma da masticare in bocca o con la sigaretta accesa.

Durante il colloquio attendi che il selezionatore ti porga delle domande sul tuo Curriculum, sulle tue esperienze e sulle tue aspirazioni. Pensa prima di rispondere ma evita di creare silenzi imbarazzanti. Per qualche esempio è possibile vedere questa guida sulle domande sul sito Colloquiodilavoro.net. Informati preventivamente sull’azienda e sulle sue caratteristiche in modo da poter porre delle domande al datore di lavoro o al selezionatore, farai una impressione migliore. Usa un tono di voce pacato ma deciso e sorridi

Come Ottenere i Finanziamenti a Fondo Perduto

Quando le banche diventano restie ad elargire prestiti con facilità, chi si ritrova con la cosiddetta “attività da mandare avanti” si ritrova anche con seri problemi finanziari.

Tra le difficoltà vi può quindi essere la temporanea incapacità a rimborsare il prestito ricevuto tramite rate, oppure l’incapacità di restituire il capitale ricevuto in prestito al tempo stabilito.

Nel caso di intemporanea incapacità a far fronte alle rate, sarà forse possibile modificare le condizioni di pagamento in essere con la banca o con la finanziaria che ha erogato il prestito. Ma se non si è in grado di rimborsare il capitale, ecco questo è un altro tipo  di problema.

Ricevere un finanziamento senza doverlo restituire? Non è un miraggio, anzi si tratta dei cosiddetti finanziamenti a fondo perduto.

Come ottenere un finanziamento a fondo perduto? Se si rientra in una determinata categoria di persone (giovani, donne, disoccupati…) si può accedere ai bandi di finanziamento a fondo perdutoemessi tipicamente dalle Regioni.

Il finanziamento a fondo perduto può essere erogato per avviare una nuova attività, oppure per ampliare quella esistente. In questo secondo caso, il finanziamento deve essere finalizzato ad esempio all’acquisto di un macchinario per la produzione, per lo sviluppo e l’innovazione e così via.

Ottenere un finanziamento a fondo perduto non è semplicissimo: si deve attendere il bando, si devono possedere tutti i requisiti indicati, si deve presentare domanda agli uffici preposti e si deve attendere l’esito della domanda. In caso di risposta affermativa, allora inizierà la trafila burocratica per l’erogazione materiale del prestito.

Se la vostra domanda è relativa a come trovare i bandi per finanziamenti a fondo perduto, allora eccovi la risposta. Consultate il sito della vostra regione di appartenenza, consultate i siti delle camere di commercio locali .

Come Compilare una Fattura

Se sei un libero professionista o hai un’azienda che eroga servizi, allora devi per forza redigere delle fatture per documentare i pagamenti di essi. Grazie all’avvento dei computer puoi compilare tu stesso le fatture. In questa guida ti spiego come fare.

Impostare sul proprio pc un modello di fattura non é affatto difficile, anche perché ormai tutti i principali programmi di scrittura sono dotati di questo modello, in alternativa è anche possibile scaricare questo modello di fattura e modificarlo in base alle proprie esigenze. Puoi anche crearla da solo partendo da un semplice documento di testo: apri un documento vuoto e sulla sinistra scrivi i tuoi dati (nome della ditta o tuo nome e cognome, domicilio fiscale e partita IVA). Se hai già la tua carta intestata questo passaggio non serve, ma in alternativa puoi lasciare un pò di spazio e apporre il tuo timbro coi tuoi dati al completo.

Salta alcuni spazi e allineati a destra, dove digiterai la data di emissione della tua fattura. Salta ancora un paio di spazi e scrivi i dati del cliente (nome e cognome, indirizzo completo, codice fiscale o partita IVA). Salta ancora un pò di spazi e scrivi il numero della fattura, scrivendo la dicitura “fattura n. 01/09”. Le fatture vengono numerate progressivamente, perciò la seconda sarà la fattura n. 02/09 e così via. Il 09 sta per l’anno in corso: ovviamente l’ultima fattura del 2009 sarà quella del 31 dicembre, mentre dal 01 gennaio le tue fatture dovranno avere la dicitura /10.

Salta un paio di spazi e scrivi l’oggetto con la dicitura “OGGETTO:”, cioè il servizio che hai reso, vai a capo e scrivi la dicitura PAGAMENTO. Scrivi a sinistra la dicitura “IMPONIBILE” e a destra la cifra in numero, salta uno spazio e digita a destra la dicitura IVA e a destra le cifre e infine il totale della fattura, a sinistra con la dicitura “TOTALE” e a destra la cifra.

Se non sei pratico col pc non devi preoccuparti: nei migliori negozi di articoli per l’ufficio e in cartoleria puoi trovare dei blocchetti con modelli di fatture a due o più copie autoricalcanti, molto pratiche se sei sempre in viaggio. E’ sufficiente apporre nell’apposito spazio la tua intestazione (meglio se disponi di un timbro coi tuoi dati al completo) e compilare i vari campi. Poi, darai una copia al cliente e le altre copie puoi tenerle tu o le darai al tuo commercialista.

Prima di dare le tue fatture al commercialista, fanne una copia per te da tenere in ufficio, magari dentro un quaderno ad anelli o ad una cartellina. Non solo per poter numerare facilmente le fatture senza sbagliare, ma anche per evitare inutili perdite di tempo dal commercialista se un cliente la perde o te ne contesta una. Se hai a che fare con ditte, chiedi sempre al commercialista se devi aggiungere anche la percentuale di ritenuta d’acconto o meno.

Come Migliorare Come Consulente

Quando vi presentate in veste di consulente ad un cliente, è risaputo che dovreste essere sempre all’altezza della situazione per superare e soddisfare le aspettative del cliente. Non è facile però essere sempre all’altezza della situazione soprattutto se non si investe una parte del proprio tempo nella crescita professionale. Quali sono le attività in cui possiamo investire per essere sempre dotati di spiccata professionalità?

Migliorare le proprie competenze
L’apprendimento deve essere un processo continuo in ogni professione. Quando la concorrenza è molta rinnovare le proprie competenze e stare al passo con i tempi è vitale per ogni professionista.

Imparare dagli altri:
Non tutti affrontiamo i problemi allo stesso modo. Meglio o peggio è un dato soggettivo per risolvere i problemi, ma restare attenti su come si muovono gli altri e trarre sempre il meglio da ogni situazione, potrà essere un’esperienza che vi tornerà sicuramente utile.

Essere specializzati
Vi fareste operare da un chirurgo che tra i tanti lavori vanta, di essere stato operaio, panettiere,meccanico, portinaio, carpentiere etc etc. Avere il proprio settore di competenza aiuterà di sicuro ad aumentare la vostra reputazione. Non cambiate i vostri interessi solo perché va di moda quel settore, alla lunga vi accorgerete che il gioco non vale la candela.

Promuovere se stessi
Non serve a molto essere i migliori se non nessuno lo sa. Trovate il tempo di promuovere la vostra professionalità e la vostra persona, costruite relazioni solide, ma soprattutto siate voi stessi. Non serve mentire sulle proprie competenze per ottenere un incarico, tanto poi chi vi sta attorno se ne renderà immediatamente conto.

Questi sono alcuni spunti di riflessione per stimolare ad offrirvi sempre nel modo migliore nei confronti dei vostri clienti,ma di sicuro non bastano.

Come Fare Buona Impressione sui Clienti

Ci è stato detto in tutte le salse che l’opinione generale di una persona s’instaura nei primi momenti dell’incontro. Con i clienti non è nulla di diverso. Perdere l’opportunità di fare una buona impressione e compromettere il primo incontro con il nostro referente è molto facile. Dobbiamo sfruttare sin da subito alcune regole basilari e far percepire al cliente la nostra professionalità ancor prima di incontrarlo. Questo è il momento in cui vi potrete distinguere dalla massa e partire favoriti nella competizione con la concorrenza.

Primo incontro con cliente

Ecco qualche semplice consiglio per iniziare con il piede giusto con i potenziali clienti.

Rispondere alle chiamate: è sempre piacevole ricevere risposte veloci alle domande. La stessa sollecitudine deve essere posta anche nei confronti del cliente. Se non è possibile rispondere ricordatevi di richiamare nell’arco della giornata e dare la vostra disponibilità a dipanare dubbi o soddisfare richieste. Se avete il numero di cellulare della persona che vi ha chiamato, rispondete momentaneamente con SMS. In fondo state lavorando e darete un segno pratico di serietà.

Richiedere sempre un appuntamento, trovate sempre il tempo per fissare un appuntamento con la persona desiderata. Non è piacevole ricevere visite commerciali inattese solo perché si passava davanti alla sede del cliente. Se il tempo concesso è poco, preparatevi con anticipo a questa eventualità, una cartellina contenente brochure del vostro prodotto/servizio e i vostri riferimenti da lasciare per leggerla con calma. Un consiglio, che non viene dato spesso, è quello di fornire al potenziale cliente un foglio che riporti anche le modalità con cui lavorate, sarà apprezzato perché darà sin da subito un’idea del rapporto che intendete instaurare.

Confermare gli appuntamenti, tutti possono sbagliare o dimenticarsi le cose. Una buona e apprezzata regola è quella di confermare personalmente l’incontro il giorno prima ,onde evitare viaggi e magari code inutili in tangenziale. Darete segno di serietà e che anche per voi il tempo è prezioso.

Puntualità, Affidabilità è data anche dai comportamenti non propriamente lavorativi. Arrivare con 10 minuti di anticipo ad un qualsiasi appuntamento è la regola che dovrebbe essere rispettata . Le eccezioni, poi, andranno gestite di volta in volta, una telefonata per avvisare del ritardo non può rovinare un incontro, ma attenzione a non abusare del tempo e disponibilità altrui.

Suggerimenti, dimostrare le proprie competenze durante un primo incontro è basilare. Regalare qualche consiglio al cliente è un modo per dare saggio della vostra professionalità. Non serve dare la soluzione al cliente o dire come intendete risolvere il problema, ma semplicemente aiutarlo a valutare da un’altra prospettiva il problema girandolo a vostro favore.
Questi sono solo alcuni consigli semplici spesso sottovalutati- che vi permetteranno, se vi impegnate, di essere considerati professionali ancora prima di iniziare un rapporto lavorativo con il cliente.