Come Fare Buona Impressione sui Clienti

Ci è stato detto in tutte le salse che l’opinione generale di una persona s’instaura nei primi momenti dell’incontro. Con i clienti non è nulla di diverso. Perdere l’opportunità di fare una buona impressione e compromettere il primo incontro con il nostro referente è molto facile. Dobbiamo sfruttare sin da subito alcune regole basilari e far percepire al cliente la nostra professionalità ancor prima di incontrarlo. Questo è il momento in cui vi potrete distinguere dalla massa e partire favoriti nella competizione con la concorrenza.

Primo incontro con cliente

Ecco qualche semplice consiglio per iniziare con il piede giusto con i potenziali clienti.

Rispondere alle chiamate: è sempre piacevole ricevere risposte veloci alle domande. La stessa sollecitudine deve essere posta anche nei confronti del cliente. Se non è possibile rispondere ricordatevi di richiamare nell’arco della giornata e dare la vostra disponibilità a dipanare dubbi o soddisfare richieste. Se avete il numero di cellulare della persona che vi ha chiamato, rispondete momentaneamente con SMS. In fondo state lavorando e darete un segno pratico di serietà.

Richiedere sempre un appuntamento, trovate sempre il tempo per fissare un appuntamento con la persona desiderata. Non è piacevole ricevere visite commerciali inattese solo perché si passava davanti alla sede del cliente. Se il tempo concesso è poco, preparatevi con anticipo a questa eventualità, una cartellina contenente brochure del vostro prodotto/servizio e i vostri riferimenti da lasciare per leggerla con calma. Un consiglio, che non viene dato spesso, è quello di fornire al potenziale cliente un foglio che riporti anche le modalità con cui lavorate, sarà apprezzato perché darà sin da subito un’idea del rapporto che intendete instaurare.

Confermare gli appuntamenti, tutti possono sbagliare o dimenticarsi le cose. Una buona e apprezzata regola è quella di confermare personalmente l’incontro il giorno prima ,onde evitare viaggi e magari code inutili in tangenziale. Darete segno di serietà e che anche per voi il tempo è prezioso.

Puntualità, Affidabilità è data anche dai comportamenti non propriamente lavorativi. Arrivare con 10 minuti di anticipo ad un qualsiasi appuntamento è la regola che dovrebbe essere rispettata . Le eccezioni, poi, andranno gestite di volta in volta, una telefonata per avvisare del ritardo non può rovinare un incontro, ma attenzione a non abusare del tempo e disponibilità altrui.

Suggerimenti, dimostrare le proprie competenze durante un primo incontro è basilare. Regalare qualche consiglio al cliente è un modo per dare saggio della vostra professionalità. Non serve dare la soluzione al cliente o dire come intendete risolvere il problema, ma semplicemente aiutarlo a valutare da un’altra prospettiva il problema girandolo a vostro favore.
Questi sono solo alcuni consigli semplici spesso sottovalutati- che vi permetteranno, se vi impegnate, di essere considerati professionali ancora prima di iniziare un rapporto lavorativo con il cliente.

Come Disdire Mediaset Premium

Mediaset Premium offre un servizio di Pay Tv sicuramente interessante, ci si può però trovare con la necessità di risparmiare e in una situazione di questo tipo la disdetta rappresenta una soluzione importante.

Prima di parlare della disdetta è però importante anche ricordare che la legge permette di interrompere il contratto senza costi se questo è stato stipulato da non più di quattordici giorni e a distanza.
Se si è stipulato un abbonamento Mediaset Premium per telefono o online, si ha quindi la possibilità di interromperlo senza costi in questo periodo di tempo.

Se i quattordici giorni sono passati, è possibile individuare due tipi di disedetta, quella alla scadenza e quella anticipata.

Iniziamo dal primo caso.
Il contratto Mediaset Premium dura dodici mesi e prevede il rinnovo automatico.
Se si vuole evitare il rinnovo automatico, bisogna richiedere la disdetta.
Per fare questo basta scaricare questo modulo dal sito Disdette.net, compilarlo con i propri dati e inviarlo tramite raccomandata all’indirizzo Mediaset Premium S.p.A. Casella Postale 101, 20900 Monza (MB).
I tempi sono molto importanti, la richiesta di disdetta deve essere inviata con trenta giorni di anticipo sulla scadenza del contratto.
La disdetta alla scadenza non ha costi ma bisogna pagare l’abbonamento fino alla scadenza.
Risulta essere poi importante ricordare che tutti i dispositivi in comodato devono essere restituiti, inviandoli all’indirizzo Selecta Spa, Viale della Resistenza, 47, 42018 San Martino in Rio (RE).
In caso di mancata restituzione dei dispositivi entro quattordici giorni dalla conclusione del contratto, è previsto il pagamento di 50 euro.

La procedura per la disdetta anticipata è piuttosto simile.
Bisogna scaricare il modulo dalla pagina indicata in precedenza, compilarlo e inviarlo allo stesso indirizzo.
La differenza è che in questo caso sono previsti dei costi.
Oltre che pagare l’abbonamento fino a quando la disdetta non diventa effettiva, circa un mese dopo l’invio della richiesta, è necessario pagare un costo di disattivazione.
Questo è di 8,34 euro o 11,10 euro, a secondo che si abbia una Smart Cam in comodato o non si abbia il dispositivo.
Inoltre, se l’abbonamento è rimasto attivo meno di un anno, è necessario restituire gli sconti di cui si è usufruito al momento della sottoscrizione dell’abbonamento.
Anche in questo caso bisogna poi restituire i dispositivi in comodato.

La disdetta Mediaset Premium è semplice ma bisogna rispettare i termini previsti per evitare problemi.

Lavorare in un Open Space

Lavorare in un ambiente open space può essere terribilmente snervante o assolutamente proficuo: non esiste una regola e la buona sintonia fra colleghi è la chiave per passare dal chiasso alla concentrazione.

Innanzitutto bisogna stabilire delle regole basilari di convivenza, da fissare insieme a tutta l’equipe raggiungendo il giusto compromesso che accontenti tutti.

In un open space la comunicazione verbale diretta sostituisce la dinamica più “fredda” dei messaggi via telefono e mail, ma la comunicazione deve avvenire nel rispetto degli spazi e della concentrazione altrui, evitando distrazioni e interruzioni che disturbino il lavoro degli altri.

Un’atmosfera conviviale favorisce le interazioni informali tra colleghi e le occasioni di svago comune, porta ad avere rapporti distesi e a conoscersi semplicemente di più. Nella condivisione, lo spazio personale deve essere lasciato alla discrezione dell’occupante, senza che la sua “personalità” invada quella del vicino.

Nella libertà di espressione vigono le regole di ordine e discrezione. Se la concentrazione risulta difficile, ci si può isolare ascoltando della musica o, in extremis, procurarsi dei tappi per le orecchie, senza però sacrificare la comunicazione con i colleghi.

Come Trovare Contatti Professionali

Avere una vasta, coinvolgente rete professionale è importante per la ricerca di un lavoro.
E mantenere una rete professionale significa aggiungere regolarmente nuovi contatti.
Non bisognerebbe aspettare di aver bisogno di cambiare lavoro per inviare il proprio CV ad un selezionatore.
Oggi, i contatti preziosi potrebbero trovarsi già molto vicini a te – potrebbero essere i genitori dei compagni di tuo figlio o amici dei tuoi amici. Quindi come trasformare queste persone da sconosciuti a preziosi contatti per il tuo networking professionale?

Trova buoni contatti
Un efficace network professionale ha una grande varietà di persone al suo interno, compresi coloro che non lavorano nella tua azienda. Quindi, come decidi se qualcuno che hai incontrato ad una festa sia un contatto utile per la tua rete? Se credi che quella persona sia interessante, questa è già una buona ragione per cui dovresti aggiungerla.
Cerca persone attive e appassionate nel loro campo (qualunque esso sia), e che siano/sembrino interessate a ciò che fai. Inoltre, persone che sanno comunicare di solito sono buoni “agganci”, e hanno a loro volta reti in cui potersi inserire.
Resta sempre aperto ad ogni possibilità. Questo significa essere sempre ben predisposto verso gli altri prima di tutto nella vita personale.

Controlla la tua rete
Non ti fermare agli aperitivi o agli eventi. Cerca anche nuovi contatti: guarda i social network dei tuoi amici per vedere se ci sono persone influenti della tua azienda, o persone che lavorano per l’azienda dei tuoi sogni.
Ora – ed è importante – non diventare uno spammer! Ci deve essere una ragione per cui chiedi a una persona di aggiungerti alla sua rete di contatti – per esempio “sono un amico del tuo amico …; Vedo che entrambi abbiamo frequentato la stessa università e lavoriamo nello stesso settore – mi piacerebbe aggiungerti alla mia rete professionale” è una richiesta valida. Come chiedere un colloquio informale (se stai facendo un cambio di carriera). Ma non richiedere connessioni senza ragione.
Certamente, il momento migliore per inviare una richiesta di contatto è quando hai qualcosa da offrire.

Valore dell’offerta
Un networking efficace comincia molto prima che tu abbia bisogno di qualcosa dalla tua rete. Dimostrare che hai qualcosa da offrire è già un buon punto di partenza.
Ogni volta che parli con qualcuno nella tua rete professionale, dovresti chiedere a cosa lui/lei stia lavorando, in questo modo sarai sempre informato dei problemi che i tuoi contatti stanno cercando di risolvere, o dei progetti che stanno seguendo.
Ora pensa a chi vorresti nella tua rete di contatti. La prossima volta che leggerai un articolo, parteciperai ad una conferenza aziendale, o verrai a conoscenza di un posto libero nella tua azienda, pensa non solo alle persone già presenti nella tua rete ma anche a quelle che sono nella lista di contatti che desidereresti avere. Chiediti “chi beneficerebbe di questa conoscenza?” quindi condividila con quelle persone.
Presenta a tua volta persone che possano beneficiare della conoscenza l’uno dell’altro (così avrai aiutato due persone in un colpo solo).
Esiste un altro modo, meno invasivo ma pur sempre efficace per connetterti agli altri: diventa semplicemente proattivo! Cerca i blog dei contatti desiderati, fai dei commenti (ragionati e professionali), retweetta i loro tweet, condividi i loro annunci attraverso la tua rete.

Rimani in contatto.
I tuoi sforzi per avere nuovi contatti saranno sprecati se lasci che la relazione vada sciamando. Un networker efficace è sempre coinvolgente e partecipativo.
Ti sembra troppo? Non dovrebbe – non dovresti impiegare molto tempo. Leggi un libro o un articolo interessante? Chiedi a te stesso a chi altri potrebbe interessare. Stai pianificando di partecipare a una conferenza aziendale o a un evento? Trova il modo per essere più coinvolto.

Importanza del Biglietto da Visita nel Lavoro

Chiunque si muove nel mondo degli affari si trova spesso ad avere tra le mani biglietti da visita, semplici cartoncini rettangolari o plastificati che rappresentano persone conosciute per scopi lavorativi e con le quali abbiamo sostenuto una, seppure minima, conversazione.
Per un professionista, il biglietto da visita è uno strumento molto efficace per dare valore alla propria professionalità e farsi riconoscere dai propri contatti. Sebbene molti professionisti ne sottovalutino l’importanza, è bene ricordare che il biglietto da visita è la carta d’identità nel mondo del business, nessuno ne avrà uno uguale al vostro.

In Giappone, ad esempio, il biglietto da visita è chiamato meishi e tutti lo portano sempre. Quando si presentano, i giapponesi, per loro cultura, si scambiano i relativi biglietti da visita con un vero e proprio cerimoniale e come tale viene rispettato in tutti gli incontri. Anche se non strettamente legato a scopi lavorativi, per i giapponesi, il biglietto da visita rappresenta la propria immagine, la propria persona e non solo la propria posizione lavorativa.

Qui da noi -tranne in alcune circostanze- lo scambio avviene solitamente alla fine di un incontro. Si fa la presentazione, si parla del più e del meno e poi prima di andarsene si lascia il proprio biglietto da visita per i futuri contatti. Quante volte vi è capitato?

Anche se questo modo di porsi non è sbagliato, se volete concentrare attenzione e interesse su di voi, iniziate la presentazione lasciando sin da subito il vostro biglietto da visita. Il vostro interlocutore avrà così già un’idea di chi siete, di cosa vi occupate e i vostri riferimenti. Quante volte è capitato di parlare con qualcuno e di non ricordarne il nome dopo poco?

Avere il proprio biglietto da visita, è fondamentale quando ci si propone come figura professionale, è una porta sempre aperta nel mondo del business. A distanza di tempo, il vostro contatto potrebbe anche riferire ad altri le vostre competenze proprio grazie al vostro biglietto da visita.