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Il Gio

Blog di Giorgio Parli

Fac simile scrittura privata utilizzo marchio​

Da esperto, una scrittura privata per l’utilizzo del marchio è un accordo scritto tra il titolare del marchio e un utilizzatore che disciplina il consenso all’uso del segno. Serve a stabilire con chiarezza condizioni come ambito di impiego, durata, territorio, corrispettivi e obblighi di controllo qualità e responsabilità, offrendo prova contrattuale tra le parti e prevenendo contestazioni. Per renderla più efficace e opponibile a terzi conviene autenticare o registrare l’atto presso l’ufficio marchi competente.

Come scrivere la scrittura privata utilizzo marchio​

Per una scrittura privata che regoli l’utilizzo di un marchio occorre predisporre un testo completo e preciso che renda immediatamente identificabili le parti coinvolte e i diritti trasferiti o concessi. È essenziale indicare con esattezza il soggetto concedente e il soggetto concessionario, riportando i dati anagrafici o ragione sociale, sede legale, eventuale partita IVA o codice fiscale, e la capacità in cui si firmano (es. legale rappresentante). Il marchio oggetto della concessione va descritto in modo inequivocabile: indicazione del tipo di marchio (denominativo, figurativo, misto), riproduzione grafica allegata, numero di registrazione e data di deposito/registrazione, paese o territori di registrazione e le classi di prodotti/servizi secondo la classificazione di Nizza cui si riferisce l’utilizzo. Qualunque dettaglio tecnico sul segno (colori Pantone, proporzioni minime, varianti ammesse) dovrebbe essere allegato come appendice per evitare dubbi interpretativi.

Il contenuto del diritto concesso deve essere definito chiaramente: se si tratta di una licenza esclusiva o non esclusiva, se il licenziante si riserva poteri di utilizzo e commercializzazione nello stesso o in altri territori, eventuali limitazioni merceologiche (prodotti/servizi specifici) e territoriali (paesi, regioni), nonché l’ambito d’uso consentito (produzione, vendita, importazione, esportazione, comunicazione pubblicitaria, concessione di sub-licenze). La durata dell’accordo va indicata con precisione, specificando data di decorrenza e termine, modalità di rinnovo automatico o tacito e condizioni per la proroga. Vanno poi disciplinate le modalità economiche: corrispettivo (royalty fissa, percentuale sul fatturato, canone periodico), termini e modalità di pagamento, rendicontazione periodica da parte del licenziatario, eventuali minimi garantiti, meccanismi di adeguamento dei canoni, regime fiscale e oneri a carico di ciascuna parte, nonché eventuali sanzioni per ritardo nei pagamenti.

Un aspetto cruciale riguarda gli standard qualitativi e il controllo. Il licenziante deve prevedere e descrivere criteri e procedure di controllo della qualità, campioni, specifiche tecniche e modalità di approvazione dei materiali promozionali o dei prodotti. È importante stabilire tempistiche e modalità di ispezione, il diritto del licenziante di verificare la conformità mediante audit e la facoltà di richiedere la correzione o il ritiro di prodotti non conformi. L’assenza o l’inefficacia del controllo qualitativo può infatti compromettere la validità del marchio; pertanto la scrittura privata dovrebbe rendere esplicito il livello di controllo e gli obblighi di collaborazione tra le parti.

La tutela della proprietà intellettuale e le garanzie vanno chiaramente esplicitate: il licenziante deve dichiarare di essere titolare del marchio e che la cessione d’uso non viola diritti di terzi, con eventuali garanzie sulla validità della registrazione. Il contratto dovrebbe prevedere regole sulla prosecuzione e manutenzione della registrazione (chi sostiene i costi di mantenimento, rinnovo e azioni giudiziarie), l’obbligo di informare tempestivamente l’altra parte circa azioni di opposizione o contenzioso, e la disciplina della cooperazione in caso di azioni a tutela del marchio (es. costituzione in giudizio, deleghe, riparto spese legali). Vanno inserite clausole di indennizzo e limitazione di responsabilità per definire chi risponderà per pretesi danni derivanti da violazioni o utilizzi impropri.

Le condizioni di cessazione e risoluzione dell’accordo devono essere dettagliate: ipotesi di recesso, clausole risolutive espresse in caso di inadempimento grave, procedura per contestare inadempimenti e concedere termini di rimedio, effetti della cessazione sul diritto di utilizzo (ritiro dei prodotti, cessazione immediata dell’uso del marchio, distruzione o restituzione di materiali contenenti il marchio), regolamentazione dei saldi di rapporti economici in corso e responsabilità residue. È utile prevedere anche obblighi post-contrattuali, come il divieto di sfruttare know‑how confidenziale o informazioni commerciali acquisite, nonché l’obbligo di cancellare riferimenti al marchio alla fine del rapporto.

Norme accessorie che solitamente vanno inserite riguardano la riservatezza, l’uso dei segni distintivi (obbligo di apporre il simbolo ® o TM secondo quanto consentito), divieti di modifiche non autorizzate, regolazione dell’uso del marchio su domini internet e social media, e clausole sulla sub-licenza e cessione del contratto. Devono essere altresì previste disposizioni su garanzie e assicurazioni (ad es. obbligo per il licenziatario di mantenere adeguata polizza assicurativa per responsabilità civile), nonché diritto di audit e conservazione della documentazione contabile e commerciale relativa all’uso del marchio per un periodo determinato.

Dal punto di vista formale è opportuno indicare che la scrittura privata sia sottoscritta da tutti i soggetti con potere di firma, con indicazione del luogo e della data. In Italia, per rendere la licenza opponibile a terzi è consigliabile procedere alla registrazione della licenza presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi o l’autorità competente nei paesi interessati; la forma scritta è usualmente richiesta per la validità della licenza stessa. Possono essere allegati al contratto esemplari del marchio, un elenco dettagliato dei prodotti/servizi autorizzati, il manuale di qualità, i listini e ogni documento tecnico utile a regolare l’esercizio del diritto. Infine, la scrittura dovrebbe prevedere la legge applicabile, la sede competente per eventuali controversie o la clausola compromissoria per l’arbitrato, oltre a una clausola di integrità dell’accordo che specifichi che eventuali patti precedenti siano sostituiti dal testo scritto.

Esempio scrittura privata utilizzo marchio​

SCRITTURA PRIVATA PER L’UTILIZZO DEL MARCHIO

Tra le parti:
1) Concedente: _________________, con sede legale in _________________, codice fiscale/partita IVA _________________, rappresentato da _________________ in qualità di _________________ (di seguito “Concedente”);
2) Licenziatario: _________________, con sede legale in _________________, codice fiscale/partita IVA _________________, rappresentato da _________________ in qualità di _________________ (di seguito “Licenziatario”).

Premesso che
a) Il Concedente è titolare del marchio _________________, registrato/pendente presso _________________ con numero di registrazione _________________ (di seguito “Marchio”);
b) Il Licenziatario ha interesse ad utilizzare il Marchio per le finalità indicate nel presente contratto e il Concedente è disposto a concedere tale utilizzo alle condizioni seguenti;

Tutto ciò premesso, si conviene e stipula quanto segue:

1. Definizioni
Ai fini del presente contratto si intendono per:
– Marchio: _________________;
– Prodotti/Servizi: _________________;
– Territorio: _________________;
– Durata: come definito all’art. 5.

2. Concessione della licenza
2.1 Il Concedente concede al Licenziatario una licenza _________________ (esclusiva/non esclusiva) per l’utilizzo del Marchio limitatamente a: _________________.
2.2 La licenza è valida solo per i Prodotti/Servizi e per il Territorio sopra indicati e per le modalità d’uso descritte nel presente contratto.

3. Limitazioni d’uso
3.1 Il Licenziatario si obbliga a non utilizzare il Marchio in modo diverso da quanto autorizzato e a non effettuare modifiche, alterazioni o trasformazioni del Marchio senza il previo consenso scritto del Concedente.
3.2 È vietato l’uso del Marchio in connessione con Prodotti/Servizi diversi da quelli autorizzati o in modi che possano risultare lesivi dell’immagine, della reputazione o della distintività del Marchio.

4. Controllo della qualità
4.1 L’utilizzo del Marchio è subordinato al rispetto delle norme di qualità e delle specifiche tecniche indicate nell’Allegato A: _________________.
4.2 Il Concedente potrà effettuare ispezioni periodiche presso le sedi del Licenziatario per verificare la conformità dei Prodotti/Servizi e delle modalità d’uso del Marchio. Il Licenziatario si impegna a collaborare e a fornire tutta la documentazione richiesta.

5. Durata
5.1 Il presente contratto ha durata di _________________ anni a decorrere dal _________________ e terminerà in data _________________ salvo rinnovo scritto tra le parti.

6. Territorio
La licenza è valida esclusivamente nel seguente territorio: _________________.

7. Corrispettivo e modalità di pagamento
7.1 In considerazione della licenza, il Licenziatario corrisponderà al Concedente un importo pari a: _________________ Euro (in lettere: _________________).
7.2 Modalità di pagamento: _________________ (es. acconto, saldo, scadenze, coordinate bancarie: _________________).
7.3 Eventuali royalty o percentuali sulle vendite: _________________.

8. Obblighi del Licenziatario
8.1 Il Licenziatario si impegna a:
– produrre e commercializzare i Prodotti/Servizi conformemente alle norme di qualità;
– apporre il Marchio esclusivamente sulle tipologie di materiali e con le modalità autorizzate;
– mantenere registrazioni contabili e rendiconti relativi alle vendite su richiesta del Concedente.

9. Sub-licenza e cessione
9.1 Il Licenziatario non potrà concedere sub-licenze né cedere il presente contratto o i diritti derivanti dallo stesso senza il previo consenso scritto del Concedente.

10. Proprietà intellettuale
10.1 Il Concedente mantiene la piena proprietà del Marchio e di tutti i diritti ad esso relativi. Il presente contratto non costituisce trasferimento di proprietà.

11. Tutela contro contraffazione
11.1 Il Licenziatario informerà immediatamente il Concedente di qualsiasi uso non autorizzato o di contraffazione del Marchio di cui venga a conoscenza. Le azioni di tutela saranno intraprese da: _________________ (Concedente/Licenziatario/entrambi) secondo le modalità: _________________.

12. Indennizzo
12.1 Il Licenziatario indennizzerà e terrà indenne il Concedente da ogni richiesta, perdita, danno, costo o spesa derivante da un uso non conforme del Marchio, salvo dolo o colpa grave del Concedente.

13. Riservatezza
13.1 Le parti si obbligano a mantenere riservate tutte le informazioni confidenziali ricevute nell’ambito del presente contratto per la durata del contratto e per _________________ anni dopo la sua cessazione.

14. Recesso e risoluzione
14.1 Il Concedente potrà risolvere il contratto con effetto immediato in caso di:
– violazione sostanziale degli obblighi contrattuali da parte del Licenziatario non sanata entro _________________ giorni dalla comunicazione scritta;
– uso non autorizzato o lesivo del Marchio.
14.2 Al termine o risoluzione del contratto il Licenziatario cesserà immediatamente ogni uso del Marchio e provvederà a: _________________ (es. distruzione o restituzione dei materiali marchiati).

15. Effetti della cessazione
15.1 La cessazione del rapporto non comporterà la restituzione di quanto già corrisposto, salvo diverso accordo scritto.
15.2 Restano valide le disposizioni che per loro natura debbano sopravvivere (es. riservatezza, indennizzo, clausole di competenza).

16. Comunicazioni
16.1 Ogni comunicazione inerente al presente contratto dovrà essere effettuata per iscritto ai seguenti indirizzi:
– Per il Concedente: _________________;
– Per il Licenziatario: _________________.

17. Trattamento dei dati personali
17.1 Le parti si conformeranno alla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali relativamente ai dati eventualmente scambiati nell’esecuzione del presente contratto.

18. Legge applicabile e foro competente
18.1 Il presente contratto è regolato dalla legge italiana.
18.2 Per ogni controversia derivante dall’interpretazione o esecuzione del presente contratto le parti eleggono quale foro competente: _________________, salvo diverso accordo per l’eventuale mediazione/ADR.

19. Clausole finali
19.1 Il presente contratto costituisce l’intero accordo tra le parti in relazione alla materia e sostituisce ogni precedente intesa.
19.2 Ogni modifica dovrà essere redatta per iscritto e sottoscritta da entrambe le parti.

Letto, confermato e sottoscritto.

Luogo: _________________ Data: _________________

Per il Concedente
Nome e qualifica: _________________
Firma: _________________

Per il Licenziatario
Nome e qualifica: _________________
Firma: _________________

Allegati:
Allegato A (Norme di qualità e specifiche tecniche): _________________
Allegato B (Elenco Prodotti/Servizi autorizzati): _________________

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