Una scrittura privata per l’utilizzo di un bene è un documento scritto e sottoscritto dalle parti che disciplina le condizioni con cui un soggetto concede a un altro l’uso di un bene (mobile o immobile) chiarendo durata, modalità d’uso, obblighi di manutenzione, responsabilità per danni e modalità di restituzione o indennizzo. Serve a fissare e provare gli accordi raggiunti, a prevenire e risolvere controversie fornendo una base contrattuale che può essere invocata in giudizio; la sua efficacia tra le parti aumenta se è datata, firmata e dotata di “data certa” (firma digitale, deposito o autenticazione), mentre per alcuni trasferimenti o diritti reali su immobili la legge richiede invece un atto pubblico che la scrittura privata non può sostituire.
Come scrivere la scrittura privata utilizzo di un bene
Una scrittura privata destinata a disciplinare l’utilizzo di un bene, sia esso mobile o immobile, deve riportare con chiarezza e precisione i dati identificativi delle parti coinvolte: nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio o residenza per le persone fisiche; ragione sociale, partita IVA, sede legale e dati del rappresentante legale per le persone giuridiche. È fondamentale una descrizione dettagliata del bene oggetto dell’utilizzo, comprensiva dell’ubicazione e dei riferimenti catastali nel caso di immobili, o di marca, modello, targa o numero di telaio per i beni mobili registrati, nonché di eventuali dotazioni accessorie; ogni riferimento identificativo va corredato, se possibile, da allegati quali planimetrie, fotografie, inventario e verbale di consegna che descrivano lo stato di fatto al momento della consegna. Il contratto deve chiarire la natura del rapporto: se si tratta di concessione a titolo oneroso o gratuito, l’indicazione dell’importo dovuto, della modalità e della periodicità del pagamento, della cauzione o deposito eventuale e delle modalità di restituzione di quest’ultima, oltre all’indicazione di chi sopporta oneri accessori come utenze, imposte e spese condominiali o di gestione.
La disciplina dell’utilizzo richiede l’esplicitazione dello scopo ammesso e delle eventuali limitazioni; devono essere indicate le attività consentite e quelle vietate, le regole su subconcessione o cessione del diritto di uso, nonché le norme comportamentali e di sicurezza che l’utilizzatore si impegna a rispettare. Occorre definire la durata, con data di inizio e fine, previsione di rinnovo tacito o meno, termini e modalità per la disdetta e le conseguenze di una risoluzione anticipata, compresi gli eventuali indennizzi o penali per inadempimento. Devono essere disciplinate le responsabilità in caso di danni al bene: chi è tenuto alla manutenzione ordinaria e straordinaria, chi risponde dei danni a terzi, l’obbligo di stipulare idonee polizze assicurative e le modalità di rimborso per interventi urgenti effettuati dall’utilizzatore a tutela del bene.
È opportuno inserire clausole che regolino la consegna e la riconsegna, prevedendo la redazione di un verbale di consegna con rilevazione dello stato del bene e delle eventuali difformità, e stabilendo le modalità di ripristino alla fine del rapporto. Per gestire i casi di inadempimento conviene prevedere rimedi contrattuali quali diffide, termini per la regolarizzazione, risoluzione automatica o risoluzione giudiziale, nonché l’indicazione degli oneri per spese legali e competenze nel caso sia necessario adire le vie legali. Clausole di manleva e limitazioni o esclusioni di responsabilità devono essere formulate con attenzione e nei limiti consentiti dalla legge. Se rilevanti, si possono inserire clausole su forza maggiore, salvaguardie per modifiche normative e meccanismi di revisione dei corrispettivi.
Il documento deve recare data e luogo della stipula e le firme delle parti, eventualmente accompagnate da firme di testimoni se richiesto o desiderato per maggiore opponibilità, nonché l’indicazione della possibilità e delle condizioni di autenticazione, registrazione o trascrizione qualora la normativa vigente lo richieda per determinati rapporti (ad esempio per alcuni tipi di diritti reali o contratti di lunga durata). Infine, è consigliabile inserire disposizioni sul trattamento dei dati personali conformi al quadro normativo applicabile, nonché una clausola che indichi la legge applicabile e il foro competente in caso di controversie; trattandosi di materie soggette a normative locali e a conseguenze significative, è sempre prudente far verificare la scrittura privata da un professionista legale prima della sottoscrizione.
Esempio scrittura privata utilizzo di un bene
SCRITTURA PRIVATA PER UTILIZZO DI BENE
Tra i sottoscritti:
1) Sig./Sig.ra _________________________________, nato/a a _________________________________ il _________________________________, residente in _________________________________, codice fiscale _________________________________ (di seguito “Concedente”);
e
2) Sig./Sig.ra _________________________________, nato/a a _________________________________ il _________________________________, residente in _________________________________, codice fiscale _________________________________ (di seguito “Utilizzatore”);
premesso che
a) il Concedente è proprietario del seguente bene: _________________________________ (indicare tipologia: bene mobile/immobile, marca/modello o descrizione, eventuale identificazione catastale o numero di telaio, ubicazione) _________________________________;
b) le parti intendono disciplinare l’utilizzo del bene alle condizioni di seguito indicate;
si conviene e si stipula quanto segue.
Art. 1 – Oggetto
Il Concedente concede in uso all’Utilizzatore il bene sopra descritto, qui di seguito denominato “Bene”, alle condizioni e per le finalità specificate dalla presente scrittura privata.
Art. 2 – Natura del rapporto e corrispettivo
La concessione è fatta a titolo _________________________________ (es. gratuito, oneroso) con corrispettivo pari a euro _________________________________ (se dovuto), da versarsi con modalità _________________________________.
Art. 3 – Durata
La presente concessione ha durata dalla data del _________________________________ fino al _________________________________, salvo quanto previsto al successivo art. 9. Eventuali proroghe saranno concordate per iscritto tra le parti con almeno _________________________________ giorni di preavviso.
Art. 4 – Finalità d’uso
L’Utilizzatore si impegna a utilizzare il Bene esclusivamente per le seguenti finalità: _________________________________. È espressamente vietato destinare il Bene ad usi diversi senza il preventivo consenso scritto del Concedente.
Art. 5 – Obblighi dell’Utilizzatore
5.1 L’Utilizzatore si obbliga a custodire e utilizzare il Bene con la diligenza del buon padre di famiglia e a non apportare modifiche, trasformazioni o interventi strutturali senza il consenso scritto del Concedente.
5.2 L’Utilizzatore non potrà cedere, concedere in uso a terzi, sublocare o trasferire comunque il Bene senza il consenso scritto del Concedente.
5.3 L’Utilizzatore si impegna a rispettare tutte le normative vigenti relative all’uso del Bene e a non porre in essere attività illecite o pericolose.
Art. 6 – Manutenzione e riparazioni
6.1 Le spese di ordinaria manutenzione e gli interventi necessari per la conservazione dell’uso ordinario del Bene sono a carico dell’Utilizzatore.
6.2 Le spese per riparazioni straordinarie, salvo che siano riconducibili a dolo o colpa dell’Utilizzatore, restano a carico del Concedente.
6.3 Qualora l’Utilizzatore provveda a spese urgenti per la conservazione del Bene, avrà diritto al rimborso secondo quanto concordato tra le parti e previa documentazione.
Art. 7 – Assicurazione
L’Utilizzatore si obbliga a stipulare e mantenere in vigore, a propria cura e spese, una polizza assicurativa per i rischi relativi all’uso del Bene (responsabilità civile, danni) con massimale minimo di euro _________________________________, previa comunicazione e consegna copia della polizza al Concedente entro __________________ giorni dalla data odierna.
Art. 8 – Migliorie e opere
8.1 Le opere di miglioramento eventualmente eseguite dall’Utilizzatore, anche se eseguite con assenso del Concedente, diverranno di proprietà del Concedente salvo diverso accordo scritto.
8.2 Qualsiasi intervento che comporti alterazioni significative del Bene dovrà essere previamente autorizzato per iscritto dal Concedente e, se richiesto, regolato con apposito accordo sulle modalità di investimento e rimborso.
Art. 9 – Inadempimento e risoluzione
9.1 Il mancato rispetto degli obblighi previsti dalla presente scrittura dai parte dell’Utilizzatore legittima il Concedente a richiedere la regolarizzazione entro un termine di __________________ giorni, decorsi i quali il Concedente potrà dichiarare risolta la concessione ai sensi dell’art. 1454 c.c.
9.2 In caso di danni al Bene imputabili all’Utilizzatore, questi sarà tenuto al risarcimento integrale dei danni.
Art. 10 – Restituzione
Alla scadenza o in caso di risoluzione, l’Utilizzatore si obbliga a restituire il Bene nello stato in cui lo ha ricevuto, salvo il normale deperimento d’uso, entro e non oltre __________________ giorni dalla richiesta di restituzione. Eventuali contestazioni sullo stato del Bene saranno documentate mediante verbale sottoscritto da entrambe le parti.
Art. 11 – Deposito cauzionale
A garanzia degli obblighi derivanti dal presente contratto, l’Utilizzatore versa, in data ___________________, un deposito cauzionale pari a euro _____________________, che sarà restituito entro __________________ giorni dalla riconsegna del Bene previa verifica dello stato dello stesso.
Art. 12 – Accesso e ispezioni
Il Concedente potrà accedere al Bene per effettuare ispezioni concordate o urgenti, previo preavviso di almeno __________________ giorni salvo casi di urgenza che giustifichino accessi immediati.
Art. 13 – Spese e oneri
Tutte le imposte, tasse, oneri o spese derivanti dal presente contratto e/o dall’uso del Bene sono a carico di _________________________________ (indicare parte o modalità di ripartizione).
Art. 14 – Comunicazioni
Ogni comunicazione relativa al presente contratto dovrà essere effettuata per iscritto e inviata ai seguenti indirizzi:
Concedente: _________________________________
Utilizzatore: _________________________________
Art. 15 – Registrazione
La presente scrittura privata sarà registrata presso l’Ufficio competente a cura di _________________________________ (indicare chi si farà carico) e le eventuali spese di registrazione saranno a carico di _________________________________.
Art. 16 – Legge applicabile e foro competente
Per quanto non espressamente previsto si applicano le disposizioni del Codice Civile e delle leggi vigenti. Per ogni controversia relativa alla validità, interpretazione ed esecuzione del presente contratto sarà competente in via esclusiva il Foro di _________________________________.
Letto, approvato e sottoscritto.
Luogo e data: _________________________________
Firma del Concedente
_______________________________
Firma dell’Utilizzatore
_______________________________
Testimoni:
1) Nome e cognome _________________________________, codice fiscale _________________________________, firma _________________________________
2) Nome e cognome _________________________________, codice fiscale _________________________________, firma _________________________________
Allegati:
– Inventario/descrizione dettagliata del Bene: _________________________________
– Copia polizza assicurativa: _________________________________
– Altri allegati: _________________________________