Come Determinare la Capacità di Acquisto di Immobili

Prima di acquistare un immobile è consigliabile avere una piena consapevolezza della propria capacità di acquisto. Risulta essere molto importante non esaurire completamente i fondi nell’acquisto dell’immobile. Il rischio di fare il passo più lungo della gamba è sempre alto in questi casi. Se si dispone di un budget di 200 mila euro si tende a pensare che la propria capacità di acquisto comprenda immobili fino a questo valore di vendita. In realtà, spesso ci si dimentica che il prezzo di vendita di un immobile è soltanto una parte del costo totale. Oltre al prezzo dell’immobile occorre tenere in mente le imposte sull’acquisto, le spese notarili, le eventuali spese di adattamento o di ristrutturazione dell’immobile, le piccole riparazioni agli impianti da effettuarsi necessariamente prima del trasloco dei mobili ecc. Senza contare le spese impreviste. Queste ultime sono le peggiori in quanto si presentano nel momento in cui non si dispone più di liquidità per affrontarle.

Risulta esserequindi saggio assumere un atteggiamento di prudenza e mantenere sempre un margine di sicurezza. Se si sta per acquistare un immobile (es. appartamento) è preferibile pensare di disporre soltanto il 75% del proprio capitale e valutare l’acquisto dell’immobile entro questa capacità di spesa. Se, invece, si sta per acquistare un terreno con l’intento di edificare un immobile è opportuno limitare la capacità di spesa del terreno al 25% del proprio capitale per lasciare sufficienti fondi per procedere alla successiva costruzione dell’edificio. In conclusione, evitare di esaurire interamente i propri fondi per coprire il prezzo di vendita dell’immobile. Saper misurare il passo in base alla lunghezza della gamba è l’unica tecnica per non cadere in situazioni spiacevoli.

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